
|
Opera interpretata nella
piena maturità della vocalità del tenore, "Aida"
regalò al pubblico ancora momenti di esaltazione e di
coinvolgimentto. Ecco finalmente un Radames ineccepibile, dal
fisico possente ed atletico (troppe incongruenze doddiamo da
tempo sopportare fra il ruolo interpretato e la presenza di chi
interpreta), vocalmente perfetto e niente affatto manierato,
mobilissimo in scena, capace di inchiodare alle poltrone chiunque
lo ascolti. Il Radames, in altre parole, che tutti ci aspettiamo
di vedere e che, ahimè, da tempo non riusciamo a scorgere. |
 |
|