Nel 1949 il Teatro alla Scala commemorò la scomparsa di Umberto Giordano allestendo uno strepitoso "Andrea Chènier" e scegliendo per interpretarlo Mario del Monaco, renata Tebaldi e Fedora Barbieri. Fu un successo esaltante, reso tale anche al fatto che i dirigenti del teatro furono "costretti" ad installre degli altoparlanti all'esterno in modo che la gente che non era potuta entrare potesse ugualmente seguire l'eccezionale evento. Del Monaco seppe dare dello sventurato poeta un monumentale ritratto di forza, di temperamento, di dolcezza e di fascino che ne fecero una figura davvero indimenticabile.

 

 

 

 

Nei panni di Chènier al treatro Massimo di Palermo con Antonietta Stella