Non si puòproprio dire che il ruolo di Alfredo Germont fu uno dei meglio riusciti di Mario Del Monaco. Ma egli lo cantò in un periodo di sperimentazione quando, forse, la sua via definitiva ancora non era stata tracciata. I problemi furono solo di carattere vocale, non c'è dubbio, poichè lo strumento squillante del tenore non potè essere compreso fino a raggiungere le morbidezze ed il tono quasi cantilenante richiesto al ruolo. Ma fu comunque un breve tentato tutte le strade: servi a convecere Del Monaco a percorrere ben altre vie, sulle quali tanto a suo agio si sarebbe trovato

 

 
La traviata, Catania